Comitato di Fano

La nostra Storia

Il Sottocomitato di Urbino nasce nel 1952, i dipendenti di Croce Rossa  svolgevano prevalentemente  servizio ambulanza e per raccogliere fondi partecipavano alla mietitura del grano riservandosi una parte del raccolto.

Nel 1984 viene svolto il primo corso per Volontari del Soccorso e nasce il gruppo di Volontari, che oltre al servizio ambulanza si dedica  a servizi socio-assistenziali.

Nel 1990 viene costituita la componente giovanile dei Pionieri, il gruppo giovani negli ultimi anni si è dedicato in particolare a promuovere stili sani di vita.

Le attività attualmente svolte sono varie, ma tutte improntate agli Obiettivi strategici 2020 della Croce Rossa Italiana basati sull’analisi delle necessità e delle vulnerabilità delle comunità che quotidianamente serviamo e  ispirati ai nostri Principi Fondamentali e Valori Umanitari.

Delegati Area

Area 1

Area 2

Area 3

Area 4

Area 5

Area 6

Consiglio di Comitato

Cameracanna Daniela

Presidente

Montanari Clementi Ilaria

Vicepresidente

Licci Gerri

Consigliere

Palazzi Giannina

consigliere

Tranchida Andrea

Consigliere Giovane

Comitato Trasparente

Statuto

In seguito alla riforma della Croce Rossa Italiana, dal 2019 il Comitato di Fano è una Organizzazione di Volontariato, regolarmente iscritta al registro regionale delle ODV, e dotata di proprio Statuto.

Codice Etico

I Soci, i dipendenti, i collaboratori e chiunque opera per conto della Croce Rossa Italiana sono tenuti ad adeguare i propri comportamenti alle disposizioni del Codice Etico e relativa Nota interpretativa che ne costituisce parte integrante.

Inoltre il Comitato si è dotato della Carta dei Servizi: un patto con i cittadini, che vengono preventivamente informati sugli standard dei servizi offerti, sulle modalità di svolgimento delle prestazioni e sul comportamento adottato nel caso non vengano rispettati gli impegni assunti.

Sovvenzioni (legge 124/2017 – art. 1 comma 125)

La Legge annuale per il mercato e la concorrenza (L. 4 agosto 2017, n. 124) all’articolo 1, commi 125-129 prevede che a decorrere dall’anno 2018, le associazioni di protezione ambientale, associazioni dei consumatori e degli utenti, nonché le associazioni, Onlus e fondazioni che intrattengono rapporti economici con pubbliche amministrazioni (o enti assimilati) o società da esse controllate o partecipate, comprese le società con titoli quotati, siano tenute a pubblicare entro il 30 Giugno di ogni anno, nei propri siti o portali digitali, le informazioni relative a sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e comunque a vantaggi economici di qualunque genere ricevuti dalle medesime pubbliche amministrazioni e dai medesimi soggetti nell’anno precedente.